Terremoto Agenzia delle Entrate, scatta il pignoramento della prima casa: “Vi mandiamo con i clochard sotto i ponti” | La legge è già attiva

Terremoto Agenzia delle Entrate, scatta il pignoramento della prima casa: “Vi mandiamo con i clochard sotto i ponti” | La legge è già attiva

Pignoramento prima casa (fonti wikicommons/pixabay) - pianoinclinato.it

Da oggi anche la prima casa può essere pignorata, l’Agenzia delle Entrate non guarda più in faccia a nessuno.

Il vento sta cambiando, e anche la prima casa adesso potrebbe essere pignorata dall’Agenzia delle Entrate. Bruttissime notizie per i contribuenti italiani.

Fino ad ora la prima casa ha sempre goduto di una certa immunità compresa l’esenzione dal pagamento dell’Imu.

L’Imu, acronimo di Imposta Municipale Unica, è una tassa che tutti i proprietari di immobili devono pagare al comune dove essi sono ubicati.

Introdotta nel 2012 riguarda tutte le proprietà immobiliari, che siano case, appartamenti o terreni. Tuttavia, c’è un’eccezione: non è applicata  alla prima casa. Che non può essere, appunto come anticipato, nemmeno pignorata in caso di debiti con l’Agenzia delle Entrate. Almeno fino ad ora.

Prima casa: può essere pignorata

Se fino ad ora i contribuenti potevano dormire sonni tranquilli, è bene che sappiano che il vento sta cambiando. Avere un debito con il Fisco comporta, nei casi più gravi, il pignoramento di beni o di parte dello stipendio/pensione. L’unica eccezione è appunto la prima casa, nel caso in cui il soggetto creditore fosse l’Agenzia delle Entrate Riscossione.

Ci sono ovviamente delle eccezioni anche in questo caso. Non si devono possedere altre proprietà immobiliari, la propria residenza deve essere in quella casa, e il debito deve essere inferiore a 120.000 euro. Ma anche nel caso in cui si soddisfino tutti questi requisiti, l’Ente di Riscossione adesso può comunque procedere al pignoramento. Cosa è cambiato?

casa di lusso
Casa di lusso (Foto di Annette da Pixabay) – pianoinclinato.it

Cosa sta cambiando

Esattamente come accade per l’Imu, anche il pignoramento da parte dell’Agenzia delle Entrate può essere applicato sulla prima casa se questa rientra nelle cosiddette abitazioni di lusso. Cosa si intende? Che l’immobile si trova in un’area urbana di pregio, come ad esempio una villa situata in una zona con parco privato. Un altro indicatore di lusso è la superficie: se la proprietà supera i 3.000 metri quadrati o dispone di una piscina di almeno 80 metri.

Per quanto riguarda gli appartamenti invece questi devono avere una superficie superiore a 240 metri quadrati, escludendo garage, cantine, soffitte e terrazzi. Anche gli appartamenti con più di 200 metri quadrati ma di un unico vano, sono considerati di lusso. Infine, una casa è considerata di lusso se ha una superficie superiore a 160 metri quadrati, con terrazzi di almeno 65 metri quadri, almeno due ascensori e particolari caratteristiche che la rendono “unica”, come la presenza di scale non necessarie per la sicurezza ma scelte per una maggiore comodità o estetica.