Inps regala 5 anni di contributi | Se hai iniziato a lavorare in quest’anno sei a posto: la pensione è vicinissima

Inps regala contributi, ecco cosa sta cambiando- credit pixabay- pianoinclinato.it

5 anni di contributi regalati da Inps se in questo anno hai lavorato proprio qui: ecco cosa sta cambiando, i dettagli e le curiosità
Il mondo di sta evolvendo sempre più velocemente e le conseguenze per migliaia di utenti e lettori, soprattutto in tema economico si fanno sempre più sentire. Uno dei temi a cui siamo particolarmente legati e a cui vogliamo sottoporre un attenzione diversa è proprio quello delle pensioni. In questo articolo analizzeremo quindi la situazione dei contributi in omaggio da parte dell’INPS: andiamo a vedere nel dettaglio di cosa si tratta.
Uno dei sogni di migliaia di italiani è proprio quello di andare in pensione per godersi finalmente la libertà di stare in tranquillità, farsi delle vacanze, svegliarsi tardi ma anche stare on la famiglia e i propri nipotini, dopo anni di dedizione, sacrificio e chi più ne ha più ne metta.
Nonostante questo, però, non sempre e in tutti i casi questo è possibile soprattutto per gli interventi fatti negli anni a cui, ancora oggi, il Governo Meloni lavora costantemente per garantire un flusso di miglioramento a moltissimi italiani. E’ importante, però, non perdere mai la speranza in quanto INPS ha deciso di fare un bellissimo regalo a milioni di italiani proprio in tema di pensionamento e contributi.
Andiamo a vedere nel prossimo paragrafo qual sarà l’età per cui si potrà andare in pensione, le conseguenze, i contributi e tutto ciò che concerne il tema caldo del momento, le pensioni.
Inps e contributi, ecco cosa sta cambiando: i dettagli e le novità
Molto spesso alcuni dei nostri carissimi lettori si trovano ad affrontare delle problematiche comuni in tema di contributi e pensionamento, in quanto prima di andare in pensione si rendono conto che mancano alcuni contributi e, senza di essi, la procedura non potrebbe essere completata.
Oggi la pensione diventa sempre un sogno ed è proprio per questo che per andare in pensione l’età è prevista a 67 anni con almeno 20 anni di contributi ma possono esistere diversi casi che analizzano la pensione anticipata prevista per alcune categorie che, indipendentemente dall’età si richiede 42 anni e 10 mesi di contributi versati per gli uomini e 41 anni e 10 mesi di contributi versati per le donne. Ma la domanda è la seguente: se non ho i contributi come faccio? Niente paura.

Ecco come ricevere i contributi che ti mancano
Come spiegato in misura dettagliata sul portale dell’INPS, i contributi mancanti sono rivolti principalmente proprio a ” coloro che non hanno contributi precedenti al 1° gennaio 1996”. Questi, infatti, potranno essere riscattati fino a cinque anni anche non continuativi, ma devono coprire il periodo tra il 31 dicembre 1995 e il 1° gennaio 2024.
Questa procedura chiamata anche “pace contributiva” è molto importante ma bisognerebbe sempre ricordare che, come riportato dal sito dell’INPS: “per il versamento dell’onere da riscatto è previsto sia il pagamento in un’unica soluzione dell’intera cifra o una rateizzazione fino a un massimo di 120 rate mensili, ciascuna di importo non inferiore a 30 euro, senza applicazione di interessi”.